Dieci pannelli in rilievo condensano le complesse storie dell'Antico Testamento con notevole chiarezza e profondità emotiva.
Le Porte del Paradiso sono le leggendarie porte in bronzo dorato create da Lorenzo Ghiberti tra il 1425 e il 1452 per il portale orientale del Battistero di San Giovanni a Firenze.
Alte più di cinque metri e con un peso di circa otto tonnellate, queste porte raffigurano dieci scene dell'Antico Testamento in un rilievo squisitamente dettagliato, mostrando una precoce padronanza della prospettiva lineare e della profondità narrativa.
Le Porte del Paradiso originali sono esposte all'interno del Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, vicino al Battistero di San Giovanni.
L'accesso alle Porte del Paradiso è incluso nel pass del complesso del Duomo, che comprende anche il Museo dell'Opera del Duomo. Per conoscere più a fondo le stratificate narrazioni bibliche delle porte e la straordinaria storia del loro bronzo dorato, unisciti a un tour guidato che illustra le storie, i simboli e le tecniche innovative di ogni pannello alla base del capolavoro di Ghiberti.
Dieci pannelli in rilievo condensano le complesse storie dell'Antico Testamento con notevole chiarezza e profondità emotiva.
L'abilità di Ghiberti nella fusione del bronzo dorato permette di ottenere dettagli e dimensioni intricate.
I pannelli dimostrano una precoce padronanza della prospettiva lineare, conferendo alle scene una profondità visiva non comune all'epoca.
Le porte contribuirono a definire gli ideali artistici del Rinascimento e a consolidare la leadership di Firenze nelle arti.

Una visita guidata ti permetterà di conoscere le stratificate narrazioni bibliche delle porte e la straordinaria storia del loro bronzo dorato, svelando le storie di ogni pannello, i simboli e le tecniche innovative che hanno portato al capolavoro di Ghiberti.

Allontanati di qualche metro per assorbire la profondità e la composizione drammatica dei pannelli in rilievo, poi avvicinati per ammirare i dettagli più fini.

Osserva l'uso precoce della prospettiva lineare, soprattutto negli edifici e nelle strutture di sfondo, che mostra come Ghiberti abbia creato un senso di profondità e spazio reale all'interno di ogni scena.

Ognuno dei dieci pannelli intreccia più episodi dell'Antico Testamento in un'unica composizione, tra cui scene come Adamo ed Eva, l'Arca di Noè, Mosè che riceve le Tavole e il regno di Salomone, rendendo la visione lenta e attenta particolarmente gratificante.

Di solito è consentito fotografare senza flash. Per ottenere risultati ottimali, inclina leggermente la fotocamera per evitare i riflessi delle vetrine e muoviti all'interno dell'esposizione per trovare angolazioni che mettano in risalto il bronzo dorato e facciano risaltare la profondità dei rilievi.

Visitala al mattino o nel tardo pomeriggio, quando le gallerie sono più tranquille. Queste ore più tranquille ti permettono di soffermarti di più davanti a ogni pannello, di apprezzarne i dettagli e di godere di una vista senza ostacoli sulle opere d'arte.
Da Michelangelo che paragona queste porte alle porte celesti agli innumerevoli segreti artistici che vi sono racchiusi, c'è un mondo di storie che aspettano di essere scoperte. Partecipa a un tour guidato per vederli, ascoltarli e viverli mentre un esperto locale ti guida attraverso oltre 570 anni di storia.

🛠️⏳ Ghiberti e la sua bottega trascorsero 27 anni per realizzare i dieci pannelli monumentali delle porte.
🔄🏛️ Gli originali sono stati rimossi e sostituiti da repliche nel Battistero per proteggerli da eventuali danni.
📖✨ I pannelli raffigurano più di cinquanta episodi dell'Antico Testamento in una narrazione continua.
🧔🖼️ Ghiberti incluse un autoritratto **** tra le figure dei rilievi.
Lorenzo Ghiberti (1378-1455) è stato un importante scultore e orafo del Rinascimento italiano, il cui lavoro ha definito un nuovo linguaggio artistico nella Firenze del primo Quattrocento. Formatosi inizialmente come orafo, nel 1401 vinse un concorso fondamentale che diede il via alla sua carriera nel campo del bronzo monumentale. La bottega di Ghiberti divenne un centro creativo, coinvolgendo artisti come Donatello e Michelozzo, e la sua maestria nella fusione del bronzo gli assicurò lo status di artista d'élite di Firenze.
Le Porte del Paradiso, commissionate dall'influente corporazione Arte di Calimala, rappresentano il culmine della sua abilità tecnica e della sua visione narrativa. L'uso innovativo della prospettiva e della profondità scultorea delle porte segnò una svolta nell'arte rinascimentale e influenzò generazioni di artisti.
Gli originali della Porta del Paradiso sono inclusi nel biglietto del Museo dell'Opera del Duomo, che può consentire l'accesso anche ad altri siti del complesso del Duomo.
Le repliche sono installate sul portale orientale del Battistero; gli originali sono conservati all'interno del museo per essere protetti.
In genere è consentito fotografare senza flash, anche se le regole possono variare; rispetta sempre la segnaletica e le istruzioni del personale.
Credeva che la loro bellezza e maestria fossero degne delle porte del paradiso e da allora il nome è rimasto inalterato.
Raffigurano storie chiave dell'Antico Testamento, scene di creazione, fede e giustizia divina, realizzate con dettagliati rilievi in bronzo per simboleggiare la devozione di Firenze e gli ideali artistici del primo Rinascimento.
Accesso alla cattedrale di Santa Maria del Fiore con cupola del Brunelleschi
Tour guidato della cattedrale di Firenze
Tour guidato della cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze e delle terrazze segrete con accesso opzionale alla cupola o alla torre


